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Documento intersocietario per la definizione degli indicatori degli screening oncologici

Documento intersocietario per la definizione degli indicatori degli screening oncologici

Pubblichiamo il Documento intersocietario per la definizione degli indicatori degli screening oncologici (pdf. 1.48 Mb)

Come avevamo anticipato, il documento, frutto della collaborazione fra Ons e Gisma, Gisci e Giscor, propone delle linee di indirizzo condivise tra le tre società per la progettazione, stesura e comunicazione dei Manuali indicatori per lo screening dei tumori della mammella, colon-retto e cervice. L’obiettivo del gruppo di lavoro è stato quello di proporre una metodologia rigorosa, trasparente e al contempo flessibile per garantire un aggiornamento costante degli indicatori alla luce dei cambiamenti del quadro epidemiologico, delle tecnologie e dei protocolli di screening.

In questo senso, come già emergeva in un’intervista a Silvia Deandrea sul sito del Gisma, la metodologia proposta può anche essere uno strumento facilitante per la ricezione e l’adattamento degli indicatori prodotti in ambito europeo. Inoltre, in questa fase post-emergenziale il gruppo di coordinamento (che è costituito da nove esperti nominati da ciascuna delle tre società scientifiche e i referenti nazionali per le tre survey Ons, ed è preliminare alla nomina di tre panel di esperti, divisi per mammella, colon e cervice) sta lavorando alla possibile definizione di indicatori per la ripresa dei programmi.

La struttura del documento

Diviso in sette capitoli, corredati da box di approfondimento, tabelle e flow-chart, il documento approfondisce:

– Il framework concettuale che identifica tre livelli di indicatori (quelli di contesto, di processo e di valutazione), sei dimensioni della qualità, quattro macro-processi (invito, test, approfondimento e diagnosi, trattamento e follow-up, monitoraggio della qualità).
 Gli attori che devono essere coinvolti nelle varie fasi, secondo modalità definite e ciascuno con compiti specifici.
– 
I metodi per la selezione degli indicatori, che devono rispondere nella fase di selezione finale a parametri di comprensibilità, rilevanza e fattibilità.
– 
I metodi della definizione degli standard attesi, per ciascun indicatore va definita infatti la tipologia di standard e se per questo si possa identificare una soglia unica oppure una direzione del miglioramento.
 Le modalità di presentazione degli indicatori, a livello di worksheet e di pubblicazione.
– 
Le modalità di identificazione delle fonti di informazione da utilizzare nella raccolta dei dati necessari per il calcolo degli indicatori e i criteri di raccolta degli indicatori a livello nazionale.

 

18 giugno 2020