{"id":188,"date":"2024-01-24T10:39:15","date_gmt":"2024-01-24T09:39:15","guid":{"rendered":"https:\/\/ons.stage-zadig.it\/index.php\/notizia\/i-numeri-del-cancro-le-statistiche-dellons\/"},"modified":"2024-01-25T11:33:29","modified_gmt":"2024-01-25T10:33:29","slug":"i-numeri-del-cancro-le-statistiche-dellons","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ons.stage-zadig.it\/index.php\/2024\/01\/24\/i-numeri-del-cancro-le-statistiche-dellons\/","title":{"rendered":"I numeri del cancro: le statistiche dell\u2019Ons"},"content":{"rendered":"<p>A dicembre 2023 \u00e8 stata pubblicata la 13&deg; edizione del rapporto annuale <a href=\"https:\/\/www.aiom.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/2023_AIOM_NDC_def.pdf\">I numeri del cancro in Italia 2023<\/a>, redatto da&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.aiom.it\/\">Aiom<\/a>&nbsp;(Associazione italiana di oncologia medica),&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.registri-tumori.it\/\">Airtum<\/a>&nbsp;(Associazione italiana dei registri tumori),&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.fondazioneaiom.it\/\">Fondazione Aiom<\/a>,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.osservatorionazionalescreening.it\/\">Ons<\/a>&nbsp;(Osservatorio nazionale screening),&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/passi\/\">Passi<\/a>&nbsp;(Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia),&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/passi-argento\/\">Passi d&rsquo;Argento<\/a>&nbsp;e&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.siapec.it\/\">Siapec-Iap<\/a>&nbsp;(Societ\u00e0 italiana di anatomia patologica e citodiagnostica).<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13.008px;\">Nel 2023, in Italia, sono stimate&nbsp; 395.000 nuove diagnosi di cancro (nel 2020 erano 376.600), 208.000 negli uomini e 187.000 nelle donne. In tre anni l&rsquo;incremento \u00e8 di oltre 18mila casi. Il tumore pi\u00f9 frequentemente diagnosticato, nel 2023, \u00e8 il carcinoma della mammella (55.900), seguito dal colon-retto (50.500), polmone&nbsp;(43.800), prostata (41.100) e vescica (29.700). Nei prossimi due decenni, il numero assoluto annuo di nuove diagnosi oncologiche in Italia aumenter\u00e0, in media dell&rsquo;1,3% per anno negli uomini e dello 0,6% per anno nelle donne.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13.008px;\">Sono alcuni dei dati contenuti nel documento che fornisce il quadro epidemiologico sul cancro nel nostro Paese&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 13.008px;\">e descrive gli aspetti relativi alla diagnosi, prevenzione e terapia delle neoplasie,&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 13.008px;\">con un focus sul contrasto agli stili di vita non salutari e l&rsquo;adesione agli screening.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13.008px;\">Un capitolo del volume \u00e8 dedicato in particolare ai miglioramenti nella mortalit\u00e0 per cancro. In questa analisi, sono stimate 268.471 morti per tumore evitate in Italia nel periodo 2007-2019 rispetto al numero atteso nel 2003-2006. Queste cifre rispecchiano gli importanti progressi dell&rsquo;oncologia del nostro Paese nel suo complesso e dimostrano come il cancro sia sempre pi\u00f9 una malattia curabile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13.008px;\">Inoltre, nella pubblicazione si approfondiscono le tematiche relative allo sviluppo e adesione degli screening oncologici in Italia e all&rsquo;andamento degli stessi nel periodo 2018-2022.<\/span><br \/>\n\t<span style=\"font-size: 13.008px;\">Riportiamo una sintesi delle analisi statistiche elaborate dall&rsquo;Ons a cura di Paola Mantellini, responsabile della S.C. Screening e prevenzione secondaria dell&rsquo;Istituto&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 13.008px;\">per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica (Ispro)&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 13.008px;\">della Regione Toscana e direttrice dell&rsquo;Ons.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13.008px;\">I programmi di screening oncologico sono compresi tra i Livelli essenziali di assistenza (Lea &#8211; DPCM 12 Gennaio 2017) e la loro attivit\u00e0 viene monitorata attraverso una serie di analisi effettuate dall&rsquo;Ons e dalla sorveglianza Passi. Nel caso dei tre screening consolidati (mammografico, cervicale, colorettale), sulla base delle nuove raccomandazioni sugli screening oncologici emanate dal Consiglio europeo a dicembre 2022, l&rsquo;obiettivo generale \u00e8 quello di assicurare l&rsquo;offerta di screening ad almeno il 90% dei cittadini aventi diritto in tutti i Paesi membri entro il 2025. \u00c8 evidente che per allinearsi alle indicazioni europee \u00e8 necessario che il nostro Paese operi dei cambiamenti di grande rilevanza e senz&rsquo;altro la trasformazione digitale in sanit\u00e0 deve poter riguardare anche gli screening oncologici.<br \/>\n\tPer comprendere la futura implementazione delle azioni previste \u00e8 necessario analizzare in dettaglio i dati pi\u00f9 recenti dell&rsquo;estensione (numero di persone invitate sul totale delle aventi diritto nell&rsquo;anno di riferimento) e dell&rsquo;adesione (numero degli utenti rispondenti sul totale degli utenti invitati nell&rsquo;anno di riferimento) ai programmi di screening per il tumore della mammella, del colonretto e della cervice uterina, riferiti al 2021 (<\/span><a href=\"https:\/\/www.osservatorionazionalescreening.it\/content\/rapporto-ons-2021\" style=\"font-size: 13.008px;\">Rapporto breve Ons sul 2021<\/a><span style=\"font-size: 13.008px;\">).<br \/>\n\tA livello nazionale, il valore dell&rsquo;estensione si attesta all&rsquo;85,9% per lo screening mammografico (range dal 101,6% al Nord al 58,3% al Sud), all&rsquo;88,3% per il cervicale (dal 129,6% al Centro al 68,8% al Sud) e al 79,4% per il colorettale (dal 100% al Centro al 43,7% al Sud). Se ne evince chiaramente che per lo screening mammografico e per quello cervicale l&rsquo;offerta attuale si avvicina al valore fissato dall&rsquo;Europa per il 2025, mentre per lo screening colorettale siamo lontani dall&rsquo;obiettivo di oltre 10 punti percentuali. I dati di adesione in Italia evidenziano, analogamente all&rsquo;estensione, un gradiente Nord-Sud. L&rsquo;adesione complessiva al programma mammografico \u00e8 del 56,2% con importanti differenze tra macroaree (Nord 64,7%; Centro 50,2%; Sud e Isole 41,3%). La partecipazione allo screening della cervice uterina \u00e8 del 39,2% con un range che varia dal 47,8% al Nord a un 33,4% al Centro e a un 32,6% al Sud e Isole. Analogo andamento si registra per lo screening colorettale: il valore nazionale per i programmi con ricerca del sangue occulto fecale \u00e8 del 38,7% con valori superiori al Nord (47,6%) rispetto al Centro (31,5%) e al Sud e Isole (23,7%). Inoltre, l&rsquo;impatto positivo dei programmi di screening sullo stato di salute della popolazione \u00e8 proporzionale alla quota di persone che si sottopongono al test di screening (&ldquo;copertura&rdquo;). La combinazione dei dati di estensione degli inviti e di adesione da parte della popolazione determina, nelle regioni del Sud e Isole, valori di copertura per lo pi\u00f9 compresi tra il 20 e il 30%, con situazioni in cui il dato \u00e8 inferiore al 10%.&nbsp;<\/span><br \/>\n\t<span style=\"font-size: 13.008px;\">Sebbene anche in alcune regioni del Centro vi siano problematiche di partecipazione rilevanti, la vera sfida per il raggiungimento dell&rsquo;obiettivo comunitario si gioca nelle regioni meridionali. L&rsquo;adozione del <\/span><a href=\"https:\/\/www.pnes.salute.gov.it\/portale\/pnes\/homePNES.jsp\" style=\"font-size: 13.008px;\">Programma nazionale equit\u00e0 per la salute (Pnes)<\/a><span style=\"font-size: 13.008px;\">, il cui obiettivo \u00e8 rafforzare i servizi sanitari e rendere pi\u00f9 equo l&rsquo;accesso in sette regioni del Sud, \u00e8 il contesto in cui operare per vincere questa sfida. Relativamente agli screening oncologici, il programma &ldquo;mira ad ampliare la base delle persone che vi aderiscono, facendo emergere anche le persone che sfuggono all&rsquo;invito e quelle che, pur invitate, non aderiscono&rdquo;. In sostanza &ldquo;\u00e8 prevista un&rsquo;azione di rafforzamento della capacit\u00e0 dei servizi di screening, volta ad ampliare l&rsquo;offerta di punti di screening oncologici e ad aumentare la partecipazione, attraverso l&rsquo;introduzione di nuovi modelli organizzativi, la promozione di modalit\u00e0 comunicative efficaci e l&rsquo;adeguamento delle competenze del personale&rdquo;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13.008px;\">Per quanto riguarda l&rsquo;andamento dei programmi di screening in Italia relativamente alla fascia Lea, vengono presentati i dati di un arco temporale di 5 anni, in modo da fornire un quadro che include sia la fase pre-pandemica relativa al 2018-2019 che quella pandemica relativa al 2020-2021 e il 2022, anno che dovrebbe rappresentare l&rsquo;inizio della fase di assestamento.<\/span><br \/>\n\t<span style=\"font-size: 13.008px;\">Screening mammografico: il valore di copertura nazionale, che nel periodo pre-pandemico era al 46%, nel 2020 si era attestato al 30%, ritornando nel 2021 in linea (46%) con il biennio 2018-2019, nel 2022 mostra un lieve calo (43%). Analizzando i dati per macroarea, nel 2022 la maggiore contrazione del livello di copertura si osserva al Nord passando dal 63% nel 2021 al 54% nel 2022, mentre vi \u00e8 una sostanziale tenuta al Centro e un aumento di 3 punti percentuali al Sud e Isole (23% nel 2021 e 26% nel 2022).&nbsp; &nbsp;<\/span><br \/>\n\t<span style=\"font-size: 13.008px;\">Screening colorettale: il valore di copertura dello screening colorettale \u00e8 decisamente inferiore ai valori registrati per lo screening mammografico, sia per macroarea geografica che complessivamente per l&rsquo;Italia. Negli anni 2018 e 2019, il valore complessivo si attestava al 31% e 30% rispettivamente per ridursi al 17% nel 2020. Nel 2021 si \u00e8 osservata una notevole ripresa con un valore analogo a quello del 2019. Nel 2022 il valore nazionale (27%) \u00e8 in flessione di 3 punti percentuali rispetto al 2021. Come per lo screening mammografico si osservano forti disomogeneit\u00e0 tra macroaree e una maggiore riduzione dell&rsquo;indicatore si osserva nella macroarea Nord (45% nel 2021 e 38% nel 2022) seguita da una flessione pi\u00f9 contenuta al Centro (31% nel 2021 e 28% nel 2022). La macroarea Sud e Isole mostra un aumento di due punti percentuali, ma la copertura (12%) \u00e8 decisamente sub-ottimale.<\/span><br \/>\n\t<span style=\"font-size: 13.008px;\">Screening cervicale: lo screening cervicale mostra un andamento un po&rsquo; diverso rispetto agli altri due screening, con valori complessivi pre-pandemici intorno al 39%, un calo al 23% nel 2020, un livello di copertura del 35% nel 2021 e un ulteriore avanzamento pari al 41% nel 2022. Nel 2022 il miglioramento della copertura rispetto al 2021 interessa particolarmente il Nord e il Sud e Isole: questo miglioramento \u00e8, almeno in parte, da imputare alla maggiore estensione degli inviti alla popolazione con una contemporanea transizione da Pap test a Hpv test a partire dai 30 anni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13.008px;\">Complessivamente anche nel 2022 i dati confermano il gradiente Nord-Sud osservato sia durante la pandemia sia nel periodo precedente al 2022, almeno per quanto riguarda lo screening mammografico e colorettale, e mostrano una considerevole e generalizzata difficolt\u00e0 a mantenere le performance osservate nel 2021. In molti casi, si pu\u00f2 dire che gli effetti della pandemia &ldquo;si ripercuotono&rdquo; anche nel 2022, di conseguenza ci si pu\u00f2 aspettare che una quota parte degli invitabili del 2022 sia slittata al 2023. Come gi\u00e0 detto, garantire l&rsquo;invito non basta, affinch\u00e9 lo screening sia efficace \u00e8 necessario che la popolazione partecipi. Questo significa che \u00e8 indispensabile adottare campagne permanenti di sensibilizzazione della popolazione congiunte a un&#39;offerta capillare e fruibile. A tal fine \u00e8 importante che la comunit\u00e0 scientifica e sanitaria approfondisca la riflessione sul DM 77 del 2022 in cui la prevenzione in generale e lo screening in particolare sono solo marginalmente citati e diventa quindi necessario che queste tematiche siano prese in carico a pieno titolo nell&rsquo;ambito della riorganizzazione della sanit\u00e0 territoriale.<\/span><\/p>\n<p><strong style=\"font-size: 13.008px;\">Per approfondire:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>il rapporto&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.aiom.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/2023_AIOM_NDC_def.pdf\">I numeri del cancro in Italia 2023<\/a><\/li>\n<li>la <a href=\"https:\/\/www.aiom.it\/tumori-nel-2023-in-italia-stimati-395mila-nuovi-casi-3-di-adesione-agli-screening-in-13-anni-268mila-vite-salvate-ma-il-cancro-del-polmone-e-il-big-killer-nelle-donne\/\">notizia<\/a> sul sito dell&rsquo;Aiom<\/li>\n<li>il <a href=\"https:\/\/www.osservatorionazionalescreening.it\/content\/rapporto-ons-2021\">Rapporto Ons sul 2021<\/a><\/li>\n<li>il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/tumori\/dettaglioContenutiTumori.jsp?lingua=italiano&amp;id=6012&amp;area=tumori&amp;menu=vuoto\">Piano oncologico nazionale (Pon) 2023-2027<\/a><\/li>\n<li>il <a href=\"https:\/\/www.pnes.salute.gov.it\/portale\/pnes\/homePNES.jsp\">Programma nazionale equit\u00e0 per la salute (Pnes) 2021-2027<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>24 gennaio 2024<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A dicembre 2023 \u00e8 stata pubblicata la 13&deg; edizione del rapporto annuale I numeri del cancro in Italia 2023, redatto da&nbsp;Aiom&nbsp;(Associazione italiana di oncologia medica),&nbsp;Airtum&nbsp;(Associazione italiana dei registri tumori),&nbsp;Fondazione Aiom,&nbsp;Ons&nbsp;(Osservatorio nazionale screening),&nbsp;Passi&nbsp;(Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia),&nbsp;Passi d&rsquo;Argento&nbsp;e&nbsp;Siapec-Iap&nbsp;(Societ\u00e0 italiana di anatomia patologica e citodiagnostica). Nel 2023, in Italia, sono stimate&nbsp; 395.000 nuove [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-188","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ons.stage-zadig.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ons.stage-zadig.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ons.stage-zadig.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ons.stage-zadig.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ons.stage-zadig.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=188"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ons.stage-zadig.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ons.stage-zadig.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ons.stage-zadig.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ons.stage-zadig.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}